Sei qui: HomeNewsEditorialiEditoriale di "Assistenza al Volo" n.3/2015. La Just Culture è legge!

Editoriale di "Assistenza al Volo" n.3/2015. La Just Culture è legge!

Nel panorama europeo regolamentare di questi ultimi anni sono stati apportati dei cambiamenti importanti, in taluni casi epocali, per esempio il Reg. 340/2015 che disciplina gli aspetti della regolamentazione della licenza del CTA. In ambito management sono stati invece emanati i regolamenti 347/2015 e 348/2015 che fissano i parametri economici, di gestione operativa e di Safety di riferimento per gli ANSP fino al 2019. Per ultimo, ma non in ordine di tempo nè di importanza il Reg. 376/2014 concernente la segnalazione, l'analisi e il monitoraggio di eventi nel settore dell'aviazione civile.

Lo scorso 15 novembre il Reg. 376/2014 è entrato in vigore. Esso è di fondamentale importanza e rappresenta un tassello in un vasto mosaico di cambiamenti dei riferimenti normativi, di cui personale di front line e organizzazioni insieme dovranno tenere conto ripensando e ricalibrando i propri ruoli e competenze. A titolo di esempio basti pensare alla firma della Just Culture Declaration avvenuta davanti a molti stakeholder europei l'1 ottobre scorso, la quale sebbene non cogente indica le linee guida per tutte le organizzazioni che implementeranno Just Culture policy interne.

Questo Regolamento quindi investirà Stati, organizzazioni, ANSP e personale ATS in modo profondo. Verrà ad esempio istituita una banca dati europea di Safety (detto repertorio centrale europeo) nella quali gli Stati dovranno depositare i dati di Safety. Questi dati potranno essere scambiati tra Stati con il fine di aumentare i livelli di sicurezza. Altri aspetti salienti del 376 sono: la protezione ad ampi livelli per chi segnala eventi di Safety e alcune specificazioni su un tema cui Anacna spende da anni molte energie e in cui crede molto e cioè la Just Culture.

Just Culture, due parole che dal 15 novembre 2015 sono legge.

Anacna da tempo lavora in vari ambiti perché questo concetto diventi sempre più concreto e faccia parte del patrimonio culturale del personale ATS. Si lavora in stretto contatto con i colleghi di IFATCA partecipando al cosiddetto social dialogue, che

si attua attraverso il commento dei draft delle proposte di legge e ai convegni preparatori in ambito Commissione Europea. L'associazione ha un ruolo di rilievo nella Just Culture Task Force (JCTF), gruppo di lavoro a livello europeo che mette in

contatto, per un confronto costruttivo sul tema , tutti i soggetti coinvolti nel settore.

Il recente convegno giuridico di Modena, durante il quale è stata assegnato un prestigioso riconoscimento all'azione associativa proprio sul tema JC, e l'ultimo corso organizzato con la Scuola Superiore della Magistratura ed ENAV, completano l'opera

associativa di diffusione concreta di questo concetto.

Ma cosa é cambiato per gli operativi dal 15 novembre? In estrema sintesi per il personale ATS il cambiamento riguarderà una maggiore tutela e riservatezza dei dati personali e una anonimizzazione ( termine usato nel regolamento) dei dati

personali i quali verranno separati dalle informazioni di Safety forniti nelle segnalazioni.

Ma il 376 è soprattutto una cultura scritta, filosofia pratica, nel senso che si dovranno riportare taluni eventi (nella stragrande maggioranza come già è attualmente) ma per completare il quadro anche il report volontario diventerà un elemento di

massima importanza.

Ma perché riportare qualcosa che non è previsto o che non è obbligatorio?

Perché la reportistica volontaria è uno degli strumenti più potenti per cogliere i cosiddetti segnali deboli ed è una modalità di Safety altamente anticipatrice ovvero proattiva.

È importante ricordare però che Just Culture non equivale ad immunità. Nei casi di comportamento doloso e in quelli cui vi è stata una manifesta e grave inosservanza di un ovvio rischio e grave mancanza di responsabilità professionale

nell'adottare la diligenza che è palesemente richiesta in tali circostanze, causando prevedibili danni a persone o a beni, o che compromette seriamente il livello di sicurezza aerea, non si applica alcuna tutela.

Tutti questi segnali di impegno professionale richiesto e la presenza attiva di cui sopra dove l'Associazione ha messo in campo tutte le sue forze, dovranno continuare ad essere attivi per affinare e migliorare un processo profondo di cambiamento.

Questo perché la cultura del riporto, della sicurezza e della Just Culture sono, appunto, le tessere di un mosaico complesso e sfidante e occorrono passi attenti e condivisi per raggiungere gli importanti obiettivi di sicurezza ed efficienza. Solo insieme sarà più facile raggiungerli.

 

Commissione Comunicazione Anacna

Articoli più letti

Considerazioni Sulle Limitazioni Operative Di Palermo (LICJ)

Considerazioni Sulle Limitazioni Operative Di Palermo (LICJ)

Il 27 novembre è stata attivata la cosiddetta “fase 2”...

Riflessioni spontanee

Riflessioni spontanee

Giunte in redazione tre lettere a chiarimento della sentenza di...

EAPPRI 3.0: European Action Plan for the Prevention of Runway Incursions

EAPPRI 3.0: European Action Plan for the Prevention of Runway Incursions

Dal 20 novembre appena scorso è stat pubblicata la versione...

Riunione degli Stati Generali

Riunione degli Stati Generali

Il CDN incontra i responsabili di sezione Il giorno 3 marzo...

Incontro ANACNA – Alta Scuola sulla Giustizia Penale “Federico Stella”

Incontro ANACNA – Alta Scuola sulla Giustizia Penale “Federico Stella”

Il 14 novembre 2017, la delegazione ANACNA composta dal presidente...

Social

Calendario News

Dicembre 2017
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

A.N.A.C.N.A.

Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

Via Camilla, 39/41 00181 Roma Italia

Tel +39.067842963

Fax +39.0689012864

Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.