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PSICOPATOLOGIA DEL PERSONALE AERONAUTICO E SICUREZZA

Di Paola Tomasello

L’incidente del volo Germanwings 9525 (24 marzo 2015) ha portato all’attenzione della comunità aeronautica la relazione fra psicopatologia e sicurezza.

Il disastro può essere visto come il tragico risultato di una catena di eventi caratterizzati dall’insufficienza di figure chiave e processi organizzativi atti a mitigare i rischi per la sicurezza connessi alla presenza di condizioni psicopatologiche nel personale aeronautico di prima linea. A tal proposito, emergono due domande chiave: come è possibile che il co-pilota del volo, autore dello schianto deliberato, sia riuscito a mantenere la licenza nonostante la presenza di una condizione psicopatologica certificata? È possibile prevedere il livello di pericolosità di una persona sulla base della presenza di una condizione psicopatologica?

Tale questione è stata oggetto di approfondimento nel presente lavoro, che propone un elenco di linee guida pensate per le organizzazioni safety-critical per la mitigazione dei rischi connessi alla presenza di condizioni psicopatologiche nel personale di prima linea. All’interno di tale elenco si inserisce anche un approccio in prima persona per il monitoraggio della salute psicologica dei professionisti che hanno in carico la responsabilità delle vite altrui, utile non solo per la valutazione della loro eventuale pericolosità ma anche per la cura e l’eventuale riorientamento o reintegro professionale. L’approccio proposto porta verso un cambiamento di prospettiva, che vuole contrastare la stigmatizzazione e la banalizzazione del disagio psicopatologico e porta inoltre un messaggio in cui la sicurezza delle operazioni coincide con la salute degli operatori che sono chiamati a generarla.

Tale lavoro non può che concludersi con una ulteriore domanda: quali rischi per la sicurezza nel Controllo del Traffico Aereo sono connessi alla presenza di una psicopatologia, e quali misure possono essere messe in atto per prevenirli? Domande che aspettano una risposta e che chiamano a tanto lavoro di ricerca e approfondimento per l’immediato futuro.

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