A chi come noi ha scrutato il cielo la notte del 24 dicembre per constatare che il barbuto vestito di rosso sulla slitta non vola di camino in camino, rimane il piacere di giorni di festa magari con la famiglia o con gli amici più cari e una lista dei desideri.

Perché desiderare è umano, perché non si può smettere di sperare che le cose migliorino e che i “miracoli” accadano. E forse proprio l’appartenenza ad una associazione come la nostra preziosa ANACNA ci descrive professionisti che non si rassegnano e in modo gentile ma ostinato continuano ad applicarsi per un mantenere un ambito serio e professionale dove operare.

In questo 2025 segnato dal rinnovo del CDN ANACNA abbiamo concluso diverse partite. Innanzitutto abbiamo puntato sull’allargare la partecipazione attraverso un nuovo sistema di comunicazione più rapido e capillare: per ARST e per il TWR link a livello nazionale e poi per progetti più mirati come gli studi (TOC-AOC, Bird strike, transito APP, Remote TWR).

Poi abbiamo rafforzato la collaborazione con ANPAC (piloti) e con AIMAS (AME). L’evento ERM2025 ci ha anche dato visibilità sulle relazioni estere in IFATCA e ci ha permesso di mostrare il nostro lavoro anche a Università e Società di ricerca che sono venuti ospiti alla giornata conclusiva. In ultimo il rinnovo della polizza per la certificazione di idoneità medica che a fronte di un piccolo aumento ci ha permesso di inglobare le perdite di idoneità temporanee e gli infortuni.

Ognuno di noi nel proprio impianto ha una lista dei desideri, sappiamo bene che non tutti saranno esauditi perché alcuni sono più complessi e coinvolgono processi ampi di normativa o di tecnologia, altri invece sono semplici ma si scontrano con prese di posizione o retaggi difficili da superare.

Noi continuiamo a desiderare. Poi consapevoli che c’è un dio che si ti aiuta ma dice “aiutatati per primo” ci rimbocchiamo le maniche e nel nostro tempo libero lavoriamo per noi e per la comunità di professionisti dell’aria affinché tutti ne traggano vantaggio anche ci percepisce con diffidenza.

Ma dopo tutte queste parole vi riporto il mio più grande desiderio come ANACNA: che nessuno si senta solo quando opera ma sappia che c’è una associazione professionale che lo supporta. Forse è un’utopia ma siamo in tempo di Natale ed è permesso sognare in grande.


A nome del CDN intero vi auguriamo Buone Feste e giorni sereni a casa e al lavoro.

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